Musica, libri e film per raccontarmi
Non mi piace raccontarmi attraverso un elenco anonimo di titoli di film e libri letti, quindi scrivo qualche riga in più per descrivermi attraverso i miei interessi.
Adoro la danza moderna e contemporanea. Ho studiato per anni uno stile sperimentale indecifrabile prima di scoprire la danza africana. Per anni è stata una droga, ma purtroppo non ho ancora realizzato il mio grnde sogno di un corso intensivo di danza tradizionale in un’isola della Guinea. A periodi saltuari, secondo l’umore e gli stimoli esterni, mi sono dedicata alla fotografia. Impazzisco per il B/N, anche se ormai scatto quasi solo in digitale, e non ho paura di scadere nel banale scegliendo Cartier Bresson come fotografo preferito.
Anni di DAMS di Bologna mi hanno resa riluttante verso quei titoloni esotici e sconosciuti snocciolati con disinvoltura per spiazzare l’interlocutore. La lista dei film che amo è troppo lunga per essere compressa in una breve introduzione, ma se devo fare la TOP 5 del momento per presentarmi: I 100 passi, Fight Club, Arancia Meccanica, Memoria del saqueo, Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto.
Barry White, Village People, Raffaella Carrà, E.L.O., ABBA, Renato Zero, Tutto quanto viene etichettato come vintage e trash mi piace, soprattutto quando mette in moto le mie articolazionia ritmo dance.
Prediligo i saggi ai romanzi, ma tra i libri che mi hanno appassionata ci sono: “Oh wie schoen ist Panama” e “Ich liebe eine Tiegerente” di un autore e illustratore per bambini, Janosch. Tra i libri per adulti: “La casa degli spiriti” di Isabelle Allende e “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley.


